Civiltà minoica: riassunto con i punti più importanti da studiare

_______

La civiltà minoica era una civiltà egea del bronzo situata sull’isola di Creta e nelle altre isole dell’Egeo che fiorirono attorno al 3650-1400 a.C. appartenente ad un periodo della storia greca che precede sia la civiltà micenea che la Grecia antica. La civiltà minoica venne riscoperta agli inizi del 20 ° secolo attraverso il lavoro dell’archeologo britannico Arthur Evans.

La Creta minoica prese il suo posto storico, come disse Will Durant nel 1939, come “il primo collegamento nella catena europea”. La vantaggiosa posizione geografica dell’isola favorì il sorgere della prima civiltà mediterranea e di un fiorente impero marittimo che dal Mare Egeo controllava una rete commerciale che raggiungeva l’Egitto, la Fenicia (Libano), le regioni a nord del Mar Nero e l’Occidente tanto da esercitare una vera e propria talassocrazia.

Iniziamo quindi questo riassunto della civiltà minoica affermando che nella fase più antica della storia del mondo greco erano le isole dell’Egeo e non la Grecia continentale ad essere la culla di nuove civiltà.

Un affresco della civiltà minoica che mostra un insediamento con un porto e delle navi
  • Una delle prime di Creta è la Civiltà Cicladica, nata nell’arcipelago delle Cicladi nell’Egeo centrale durante la prima età del Bronzo (3500-2000 a.c.)
  • La civiltà di maggior rilievo è quella che fiorisce a Creta e che prende il nome da un leggendario re della sua tradizione, Minosse, e perciò chiamata Civiltà Minoica.
  • Intorno alla fine del terzo millennio in varie località di Creta (Cnosso, Festo, Mallia, ecc..) iniziarono a sorgere i primi palazzi, attorno ai quali sorsero i primi agglomerati urbani. Iniziò così la cosiddetta fase ProtoPalaziale, che durò fino al 1700 a.c.
  • L’apogeo della civiltà minoica fu compreso tra il 1700 e il XV secolo, la cosiddetta fase NeoPalaziale.
  • Per cause non ben note i palazzi venero distrutti e quindi ricostruiti e ampliati, diventanto strutture monumentali che sorsero un po’ ovunque nell’isola.
  • In questa fase si nota un’omogeneità culturale, quasi tutti i palazzi sono basati su quello di Cnosso, indicandone probabilmente l’egemonia politica esercitata sull’isola.
  • Le funzioni dei palazzi erano molteplici: residenza del sovrano e del potere politico, ruolo di rilievo in campo economico e sacrale, destinazione culturale.
  • Nei palazzi si trovano traccie di scrittura a fini amministrativi e di contabilità: sono stati infatti trovati due sistemi di scrittura nella civiltà Minoica.
  • Dal periodo protopalaziale viene una scrittura sillabica costituita da ideogrammi e convenzionalmente chiamata geroglifica, accanto alla quale si sviluppa un altro sistema sillabico chiamato Lineare A.
  • Entrambe queste scritture esprimono una lingua non greca di origini indecifrate, forse anatoliche; la civiltà cretese era molto prospera: c’era un grande artigianato soecializzato in ceramica, oreficeria, metallurgia, pietra, avorio.
  • La grande attenzione per gli aspetti militari era scarsa: i palazzi non avevano fortificazioni e rare erano le rappresentazioni guerresche.
  • Altre cose a noi ignote sono le conoscenze sulla monarchia, di cui mancano testimonianze iconografiche, e la ricostruzione delle credenze religiose.
  • Le scene connesse al culto hanno un grande ruolo nelle rappresentazioni artistiche, fornendo preziose indicazioni su cerimonie, sacrifici e alrei rituali, tra cui la tauromachia, ma non sappiamo nulla del loro Pantheon. A caratterizzare la civiltà minoica, soprattutto nel periodo palaziale, è anche la sua diffusione dell’Egeo: produzioni cretesi furono trovate nella Grecia Continentale, nelle Cicladi, nelle Coste dell’Asia minore (dalle quali non è da escludere la presenza di insediamenti fissi). Inoltre ci sono rapporti documentati con l’Egitto.
  • Alcune fonti parlano di una dominazione cretese nelle Cicladi, si sostiene l’esistenza di un vero e proprio impero marittimo di grandi dimensioni nell’Egeo centro-orientale, ma non ci sono riscontri sicuri.
Affresco a Cnosso

Il rapido declino della civiltà Cretese

Il declino di Creta fu rapido, verso la metà del XV secolo tutti i palazzi dell’isola (Cnosso escluso) subirono una violenta distruzione e non furono più ricostruiti.
L’ipotesi di una violenta eruzione vulcanica non era credibile e perciò è più probabile pensare ad un invasione di creta da parte di invasori provenienti dal continente: i Micenei.

  Riassunto cronologia civiltà minoica
3650-3000 a.C. Antico minoico I Prepalaziale (prima delle costruzioni dei palazzi)
2900-2300 a.C. Antico Minoico II
2300-2160 a.C. Antico Minoico III
2160-1900 a.C. Medio Minoico I a
1900-1800 a.C. Medio Minoico I b Protopalaziale
(periodo del palazzo antico)
1800-1700 a.C. Medio Minoico II
1700-1640 a.C. Medio Minoico III a Neopalaziale
(periodo del palazzo nuovo)
1640-1600 a.C. Medio Minoico III b
1600-1480 a.C. Tardo Minoico I a
1480-1425 a.C. Tardo Minoico I b
1425-1390 a.C. Tardo Minoico II a Postpalaziale
(A Cnosso, periodo del palazzo finale)
1390-1370 a.C. Tardo Minoico II b
1370-1340 a.C. Tardo Minoico III a
1340-1190 a.C. Tardo MMinoico III b
1190-1170 a.C. Tardo Minoico III c
1100 a.C. Postminoico

Riassunto lingua e scrittura cretese

Il disco di Festo è un reperto archeologico ritrovato nell’omonima città di Festo, sull’isola di Creta, sotto un muro di un palazzo minoico.
Fu trovato il 3 luglio del 1908 da una spedizione archeologica italiana guidata da Luigi Pernier e Federico Halbherr. Oggi lo si può ammirare nel Museo Archeologico di Heraklion a Creta. È un disco di terracotta, delle dimensioni di 16 centimetri di diametro e 16 millimetri di spessore; la datazione stratigrafica ne attribuisce l’età al 1700 a.C. il disco contiene 241 simboli impressi quando l’argilla era ancora fresca.
Il suo scopo e significato, e anche la sua originaria ubicazione geografica della manifattura, restano ancora discussi, facendo di esso uno dei più famosi misteri dell’archeologia.

La conoscenza riguardo alla lingua minoica parlata e scritta è ridotta a causa della scarsità di documenti rinvenuti. La lingua minoica viene talvolta riferita come eteocretese, dando adito a una certa confusione con la lingua scritta successiva al medioevo ellenico. Mentre la lingua eteocretese viene sospettata di discendere dalla minoica, non ci sono abbastanza fonti in entrambe le lingue da permettere di trarre conclusioni. Inoltre non si sa se la lingua scritta in geroglifici cretesi sia effettivamente minoica. Come per la lineare A, essa resta indecifrata e i suoi valori fonetici sono del tutto sconosciuti.

Nel periodo miceneo la lineare A venne rimpiazzata dalla lineare B, una versione molto arcaica della lingua greca. Quest’ultima venne decifrata con successo da Michael Ventris nel 1953, ma le iscrizioni più arcaiche restano un mistero. Salvo che la lingua eteocretese fosse davvero la sua discendente, è forse durante il medioevo ellenico, un periodo di collasso economico e socio-politico, che la lingua minoica si estinse.

Riassunto l’arte nella civiltà cretese

La collezione di arte minoica si trova al museo di Heraklion, vicino Cnosso sulla riva nord di Creta. Poiché legno e tessuti sono scomparsi per decomposizione, o in due grandi distruzioni di palazzi ed opere avvenute tra il 1500 a.C. e il 1400 a.C., gli esempi più importanti sopravvissuti dell’arte minoica sono dunque la ceramica, l’architettura palaziale con i suoi affreschi i quali includono paesaggi, pietre incise, e pietre per sigilli intagliate in modo complesso.

Mappe concettuali sulla civiltà minoica

Abbiamo dedicato una pagina di Infonotizia apposita per raccogliere l’insieme delle mappe concettuali e dei riassunti riguardanti la civiltà minoica presenti sul nostro sito web; nel caso avessi altro materiale da pubblicare o da segnalare all’elenco sei libero di farlo tramite commento/contatto mail.

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


Storia

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>



Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it