Che cos'è un covenant in finanza? Esempi e definizione

Tecnica professionale appunti

In finanza con il termine covenant si indica un accordo che intercorre tra un’impresa e i suoi finanziatori, che mira a tutelare questi ultimi dai possibili danni derivanti da una gestione eccessivamente rischiosa dei finanziamenti concessi. L’accordo prevede clausole vincolanti per l’impresa, pena il ritiro dei finanziamenti o la loro rinegoziazione a condizioni meno favorevoli. Dal punto di vista del finanziatore, il covenant, serve a ridurre il proprio rischio di credito, cioè ridurre l’esposizione patrimoniale all’insolvenza del prenditore di fondi.

Nei covenant di natura patrimoniale, le clausole mirano a contenere l’utilizzo della leva finanziaria da parte dell’impresa, prevedendo l’obbligo del mantenimento del rapporto tra debito netto e capitalizzazione di bilancio – somma di debito e patrimonio netto – al di sotto di una determinata soglia.

Altri covenant mettono invece in relazione il livello del debito con la redditività dell’azienda.

 

Un covenant è un termine generale che si utilizza per una causa contrattuale ai contratti di mutuo che obbliga il beneficiario di un mutuo a fare o non fare certe cose o determina parametri da ripettare.

Ad esempio: tu non puoi vendere più di 2/3 dei tuoi mobili, se lo fai devi ripagarmi il mutuo; potresti dover tenere un numero minimo di persone nel consiglio di amministrazione.
I covenant più comuni sono quelli che legano l’onerosità del finanziamento alle performance aziedali.

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