Carme 116 (Catullo): traduzione in italiano, testo latino, commento e analisi

_______________
____________________
____________________
 
 
 
 
 

In questa pagina è presente la traduzione del carme 116 di Catullo assieme al testo latino, a un breve commento e l’analisi del carme.

Testo latino carme 116 di Catullo

Saepe tibi studioso animo venante requirens
carmina uti possem mittere Battiadae
qui te lenirem nobis, neu conarere
tela infesta mittere in usque caput,
hunc video mihi nunc frustra sumptum esse laborem,
Gelli, nec nostras hic valuisse preces.
Contra nos tela ista tua evitabimus amictu
at fixus nostris tu dabis supplicium.

Traduzione in italiano del carme 116 di Catullo

Spesso cercando accanitamente con animo ansioso come
poterti mandare poesie del Battiade,
per placarti verso di noi e per non tentare
di scagliare continuamente dardi micidiali verso la mia testa,
mi accorgo che questa fatica adesso è stata intrapresa invano
da me, Gellio, e che le nostre preghiere qui non hanno avuto valore.
Al contrario, noi evitiamo con il mantello questi tuoi dardi:
ma trafitto dai nostri ne pagherai il supplizio.

Note alla traduzione del carme 116 di Catullo

  • “Battiadae”: con questa espressione Catullo si riferisce a Callimaco, uno dei poeti più importanti dell’età alessandrina (310 – 240 a.C.); poiché pur essendo di Cirene appartenesse a una famiglia che si mormorava discendesse da Batto, il mitico fondatore di quella colonia, i latini decisero di soprannominare Callimaco come “il Battiade”.
  • “Qui”: Introduce una subordinata relativa impropria con valore finale.
  • “Neu conanere”: indica una forma accorciata per conareris, congiuntivo imperfetto del verbo deponente conor.
  • “Mihi”: dativo d’agente.
  • “Gelli”: è il nome della seconda declinazione, che presenta il vocativo singolare in “i”.

Considerazioni stilistiche sul carme 116 di Catullo

  • Genere del carme 116: lirico;
  • Metrica del carme 116: distico elegiaco;
  • Figure retoriche carme 116 di Catullo: omoteleuto al v. 7, tela ista tua, e al v. 8, fixus nostris… dabis; assonanza al v. 5, hunc… nunc; anastrofe al v. 2 carmina uti, e al v. 5, hunc video; iperbato al v. 2, carmina… Battiadae, al v. 5, hunc… laborem e al v. 6, nostras… preces;
  • Lessico del carme 116: ricercato, di livello piuttosto elevato.

Commento sul carme 116 di Catullo

Il carme 116 di Catullo affronta delle tematiche in parte già presenti nel carme, ad ogni modo legate all’amicizia: parla infatti del rifiuto dell’amicizia, dei tentativi di riconciliazione e infine della fine del rapporto.

L’amico a cui è rivolto il carme è proprio Gellio, come indicato dallo stesso Catullo nel testo, una delle amicizie più importanti del poeta e presente nei carmi 74, 80, 88, 89, 90, 91, 116. Dopo aver tentato invano di ricomporre il suo rapporto con lui Catullo reagisce e comunica all’amico che lui stesso non si sentirà più ferito dalle frecciate che gli manda, ma al contrario Gellio rimarrà ferito da quelle che gli verranno fatte a sua volta.

Con il carme 116 Catullo chiude il componimento del Liber.

   
_______

More Like This


Categorie


letteratura latina

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>





Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Categorie