Appunti di diritto privato sugli enti – spiegazione caratteristiche degli enti

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GLI ENTI
Spesso si identificano gli enti come le persone giuridiche, è un errore. Gli enti sono il macroinsieme, le persone giuridiche e invece sono un sottoinsieme.

L’ente è un’aggregazione di individui che si uniscono per conseguire uno scopo.

Gli enti si trovano nel primo libro del codice civile.
Gli enti si dividono in:
presenza di individui: si costituiscono gli enti per conseguire delle attività complesse, non realizzabili da un individuo;
a base patrimoniale: l’ordinamento regola le attività anche in forma collettiva. Vengono regolate anche attività che prevaricano l’interesse umano.
Gli enti hanno tre elementi fondamentali:
elemento personale: una pluralità di individui o almeno uno;
elemento patrimoniale: ogni ente mette a disposizione una massa di beni (patrimonio o fondo comune);
elemento ideale: scopo personale.

L’elemento personale e quello patrimoniale si combinano per raggiungere uno scopo che viene dichiarato alla creazione dell’ente.
Gli organi sono persone fisiche alle quali viene riconosciuto un ruolo e dei poteri.
I tre elementi fondamentali di un ente (elemento personale, patrimoniale e ideale) non sono presenti nella stessa percentuale in tutti i beni.

ENTI A BASE ASSOCIATIVA
Negli enti il personale è destinato a mutare.
La società: in essa prevale l’elemento personale, è una struttura aperta con mutevolezza. Persegue un interesse autonomo superiore all’interesse di un singolo. Sono concepiti per avere una durata superiore a quella della vita umana. Non c’è obbligo di durata per una società.

Associazioni a base patrimoniale: l’elemento fondamentale in esso è quello patrimoniale; il patrimonio è destinato ad uno scopo. Non nascono dall’esigenza di aggregare individui, però necessitano dell’apporto di una o più persone fisiche (amministratori) per raggiungere gli obiettivi.
Il fondatore non entra a far parte della fondazione ma la costituisce e la dota di un patrimonio, se fosse amministratore non lo scorporerebbe il patrimonio. Altrimenti perderebbe il significato. Il fondatore è quindi esterno alla fondazione. La fondazione può essere creata per testamento, il testamento è un atto mortis causa, cioè dopo la morte.

ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI E COMITATI:
Associazioni, fondazioni e comitati si trovano nel primo libro del codice civile. Le società ha invece sono nel quinto libro del codice civile.

Queste tre, devono perseguire uno scopo non economico. Lo scopo economico consiste nel realizzare beni o servizi. Le società hanno uno scopo di lucro (distribuzione degli utili).
Non sempre l’attività economica è a scopo di lucro, infatti può anche avere finalità mutualistiche (produrre beni e servizi con i soldi dei soci, per poi rivenderli ai soci a prezzo minore).

SOCIETA’ COOPERATIVE:
Le società mutualistiche sono disciplinate dall’articolo 2511 del quinto libro del codice civile, il quale stabilisce che: le cooperative sono società a capitale variabile.
Articolo 2512: le società cooperative hanno mutualità prevalente in tre casi:
– svolgono l’attività prevalentemente in favore dei soci;
– uso nel lavoro delle prestazione dei soci;
– usano beni e servizi dei soci.

SOCIETA’ MUTUE ASSICURATRICI
Le società mutue assicuratrici vengono disciplinate dall’articolo 2546 del codice civile, il quale stabilisce che: le società mutue assicuratrici sono società il cui scopo è offrire una consulenza economica.
Nelle associazioni il controllo sull’operato è interno. Nonostante gli enti del primo libro del codice civile (associazioni, fondazioni e comitati) non possono svolgere attività economica. Ci sono delle eccezioni, ad esempio la autofinanziamento) l’importante è che l’attività economica non sia prevalente.
Le attività economiche volte dagli enti del primo libro devono avere queste caratteristiche:

– il ricavo deve essere finalizzato allo scopo;
– l’attività economica deve essere secondaria.
Nelle fondazioni il controllo sull’operato è affidato al ministero.

Lo scopo dell’ente promana da persone fisiche, quindi l’ente si risolve in scelte umane. Gli enti sono una disciplina dell’attività umana regolata su un profilo particolare. Gli enti sono una creazione dell’uomo con dignità pari alla sua.

L’ente più che un soggetto al pari dell’uomo è una modalità dell’attività umana. È un istituto che disciplina l’attività umana associativa.

Un elemento fondamentale è la responsabilità patrimoniale:

Per le persone fisiche la responsabilità patrimoniale è uno dei principi fondamentali, secondo l’articolo 2740 del codice civile del libro 6 il debitore risponde dell’inadempimento con i suoi beni presenti e futuri.

Se il debitore (persona fisica) è inadempiente allora il creditore potrà agire in giudizio ed ottenere una sentenza favorevole con un processo di pignoramento sui beni del debitore.

Chi produce beni e servizi ed espone il proprio patrimonio a dei rischi.

Per evitare ciò si può creare una società, così gli imprenditori confermano beni alla società (persona giuridica, individuo), e non verrà toccato il patrimonio dei singoli, perché la società è centro di imputazione autonomo. Però non tutti gli enti hanno lo stesso effetto sulla responsabilità patrimoniale.

Ci sono diversi regimi di responsabilità patrimoniale, l’articolo 2740 del codice civile è la forma di responsabilità patrimoniale più penalizzante ed è valida per le persone fisiche, la forma meno penalizzante vale per le società di capitali. I creditori personali non possono aggredire beni della società.

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