Analisi e traduzione poesia “In A Station of the Metro” di Ezra Pound

_______
Si dice che Pound sia stato ispirato da questo dipinto ukiyo-e per la composizione della poesia “In a station of the metro”.

 

Ezra Pound fu uno dei protagonisti del modernismo e della poesia di inizio XX secolo e costituì la forza trainante dell’Imagismo, una corrente che prediligeva un linguaggio d’impatto, un immaginario spoglio e una netta corrispondenza tra la musicalità del verso e lo stato d’animo che esprimeva.

La poesia simbolo di questo movimento è la poesia-immagine “In a station of a metro”; la stazione, in questo caso di Parigi, è un luogo pubblico di una metropoli, un posto d’incontro sotterraneo illuminato da luce artificiale creata dall’uomo e proprio per questo motivo è irreale/evanescente.

Testo in inglese poesia “In A Station of the Metro” di Ezra Pound

The apparition of these faces in the crowd;

Petals on a wet, black bough.

Traduzione in italiano poesia “In A Station of the Metro” di Ezra Pound

L’apparizione di questi volti nella folla;
Petali su un umido, ramo nero!

Analisi della poesia “In A Station of the Metro”

Apparition= da un senso di innaturalezza, etereo nel quale le persone vengono viste quasi come fantasmi. La parola “Apparition” risalta nella poesia più di tutte le altre ed è usata per indicare
qualcosa di inusuale che improvvisamente appare.
Faces = le facce di cui parla sono anonime con la medesima espressione e tutto ciò è dato dall’effetto della metropoli sull’uomo.
Come già detto in precedenza, in questo periodo, scrittura e pittura vanno a pari passo e la sensazione di anonimato tra la folla, di etereo risaltano anche nelle opere di Camille Pissarro, soprattutto nel dipinto “Boulevard Montmartre Paris”, nel quale i singoli elementi non sono facilmente riconoscibili, anzi il tutto si confonde e anche qui torna l’idea delle luci artificiali dei
lampioni e delle auto che danno al tutto un senso di etereo e indefinito.
Anche in Ernst Kirchner, esempio dell’espressionismo tedesco che divampò soprattutto da Dresda e Berlino, vi si ritrovano elementi simili come ad esempio nelle “Cinque donne in strada” che rappresenta cinque donne della borghesia berlinese. Queste figure hanno facce distorte, tali da sembrare delle maschere e così come i visi anche i corpi sono deformati, senza proporzioni.

Pound, nella sua opera, cerca di esprimere tutte queste sensazioni attraverso le parole. L’apparizione innaturale si riferisce alla perdita dell’uomo della propria individualità per lasciar spazio alla massa indistinta e la parola “faces” sta ad indicare proprio questo, è una sineddoche  ( una parte che sostituisce l’intero) nella quale le faces che costituiscono l’essere umano, sono anonime, non definite in mezzo alla crowd (alla folla) e la metropolitana diventa simbolo dell’alienazione dell’uomo. L’assenza di comunicazione ritrovata anche ne “L’assenzio” torna in questi artisti con
un impatto più forte.
Ricapitolando, il primo verso si rifà ad una dimensione umana ed urbana; il secondo, invece, è
un’apposizione del primo, ne diventa cioè la spiegazione, il commento spostando la dimensione da
umana a naturale. Pound rompe la sintassi così come la pittura rompe la prospettiva centrale, non vi sono paragoni o similitudini ma solamente una giustapposizione di piani (il primo piano e lo sfondo), di immagini e non vi sono verbi ad indicare il movimento, il tempo.
Petals = di forma ovale, indicano le facce e la fragilità dell’uomo.
Bough = sineddoche (come facce:corpo = ramo:albero) e si rifà all’idea dei tanti tunnel che compongono la metropolitana. Qui vi è l’idea del frammento del tutto, della scomparsa del singolo

nella molteplicità.
Black = la parola nero sta ad indicare l’assenza della luce (poiché si è sottoterra) ma è anche un riferimento alla morte; le facce sembrano rifarsi ai vari spiriti dei gironi danteschi.
Wet = è l’unica nota positiva della composizione; infatti si rifà all’immagine della primavera, della
vita ed è in contrapposizione con la morte (dry). Con la parola wet Pound riesce a trasportare la dimensione umana, sotterranea a una dimensione naturale, di speranza.
Infine Pound, nell’idea della giustapposizione di immagini, si rifà all’Haiku giapponese, una poesia
estremamente breve, nel quale il linguaggio è essenziale. Si può dire infine che imitando questo tipo di poesia e fondando l’Imagismo, Pound rompe la tradizione occidentale.

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


letteratura

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it