Alla scoperta dell’Africa delle startup: la crescita africana delle imprese digitali

_______

L’Africa si sta risvegliando e cresce velocemente anche dal punto di vista economico: secondo Abdul Kamara, il rappresentante sudanese dell’istituto bancario africano di sviluppo, le previsioni di sviluppo economico in Africa saliranno al 3,2% nel 2017, provvedendo parzialmente a colmare i cali subiti nel 2016. Parte della fiducia espressa nella ripresa economica africana del 2017 si basa sull’idea che vi sia in atto una ripresa dell’economia a livello globale e un aumento del costo delle materie prime, abbondantemente presenti nel continente.

Tuttavia non bisogna trascurare lo sviluppo in Africa di imprese innovative ed entusiaste entrate nel mirino delle acquisizioni di numerose multinazionali. Alcuni nomi popolari di startup africane emergenti che potrebbero interessare gli investitori nel 2017 sono Instabug, Tutorama, Flare, Roamsmart, Fuzu.

Instabug: l’app africana dei feedback di prodotto

Startup lanciata nel 2012 in Egitto, Instabug non è esattamente un’impresa nuova nella scena economica africana. Nonostante questo, nell’anno precedente è riuscita a emergere dalla fase di beta segnando un nuovo traguardo.

Instabug consente agli utenti di offrire feedback da parte di app per segnalare bug e problemi con il prodotto. L’applicazione consente conversazioni in-app, potenti report, analisi avanzate e molte altre funzionalità.

Novità assoluta è l’estrema facilità con cui Instabug può essere inserita all’interno delle altre app; basterebbe infatti poco più di una riga di codice per adeguare un’applicazione a ricevere e inviare report con Instabug.

Instabug, attualmente in esecuzione su circa 100 milioni di dispositivi (in costante aumento), rappresenta un portabandiera dello sviluppo economico africano legato alla sfera delle startup.

Tutorama: l’educazione a portata di mano

Tutorama è una startup fondata anch’essa in Egitto nel gennaio del 2016 e tratta più che altro di educazione e scuola, permettendo di collegare genitori con tutor locali di alta qualità nella loro zona; i genitori possono in questo modo pianificare e pagare le sessioni di ripetizioni e monitorare l’avanzamento dei progressi del loro bambino online direttamente usando l’applicazione.

Nel mese di aprile, Tutorama ha vinto il primo posto all’interno di un prestigioso concorso della MIT Enterprise Forum Arab Startup Competition, che garantisce così un fondo di US $ 50.000 da usare per uscire dalla fase beta e continuare a svilupparsi.

Tutorama ha grandi possibilità di sviluppo e un mercato globale ancora poco esplorato in cui potrebbe inserirsi da vera vincitrice pianificando le mosse con cura.

RoamSmart: ottimizzare i flussi per gli operatori mobili

RoamSmart è una startup nata in Tunisia e caratterizzata per avere una spinta innovativa esplosiva; brevemente RoamSmart si occupa di aiutare gli operatori mobili a gestire in modo più efficiente le loro attività attraverso una piattaforma di reporting e analisi automatica dei dati.

RoamSmart ha visto uno sviluppo interessante e diversi clienti prestigiosi tra cui Vodacom e Orange continuando a crescere e cercando di svilupparsi a livello mondiale per mettere solidi radici nel mercato.

Fuzu: sviluppare la propria carriera

Fuzu nasce in Kenya e permette di migliorare le proprie capacità professionali ed il proprio curriculum in maniera da sviluppare il proprio valore e consentire alle aziende di ottenere capitale umano più alto a buon mercato.

Fuzu funziona tramite una sua piattaforma digitale dove è possibile apprendere, una volta iscritti, nuove ed utili competenze trovando così posti di lavoro indipendentemente dai propri livelli di istruzione.

La piattaforma offre consulenze a chi sta cercando di sviluppare la propria carriera, soluzioni di apprendimento e informazioni sulle posizioni aperte e sugli aggiornamenti del settore, fornendo supporto e orientamento in diverse fasi della carriera dell’utente. Ovviamente è presente anche una sezione dedicata ai datori di lavoro, dove offrire soluzioni avanzate per la ricerca ed il reclutamento di personale.

Flare: richiedere assistenza medica di emergenza negli ospedali

Anche Flare è nata dal Kenya e rappresenta un ottimo esempio di startup che risponda ad esigenze reali e tangibili.

Flare è un’applicazione mobile che aggrega le ambulanze disponibili su un unico sistema e che consente ai pazienti di richiedere assistenza di emergenza tramite smartphone. Potrebbe salvare molte vite nei paesi africani e potrebbe essere un applicazione utile anche nei paesi più sviluppati come il nostro, anche solo all’interno degli ospedali.

Conclusioni

L’Africa non è mai stata così viva come adesso dal punto di vista digitale e dobbiamo aspettarci un continuo risveglio economico e tecnolgico da questo continente, con imprese che potrebbero diffondersi ben presto anche a livello globale.

Di Simone Puligheddu

   
_______

Altri articoli da leggere:

More Like This


Categorie


Economia

Add a Comment

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>



Categorie




Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it