Acconciature maschili 1800 tradizione sarda – curiosità

Acconciature sarde 1800

Le trecce maschili nella tradizione sarda:

“Le acconciature dei capelli descritte dalle fonti iconografiche per il primo Ottocento trovano conferma nelle fonti orali che testimoniano attardamenti di fogge e fedeltà alle acconciature tradizionali protratte fino alla fine dell’Ottocento. Dopo questa data, con una progressione sempre più rapida, si passa al taglio di capelli medio o corto che i copricapo finiscono per nascondere completamente. I capelli lunghi possono essere lasciati sciolti sulle spalle con una o più treccine ai lati delle tempie come è esemplificato magnificamente dalla figura n. 7 della tavola III, Vestimenti Sardi in Serie, disegnata da Cominotti per La Marmora. Fonti orali riferiscono che questa acconciatura è ancora usata a Nuoro alla fine dell’Ottocento da un vecchio possidente che usava rifarsi ogni mattina due trecce ai lati delle tempie. L’intera massa dei capelli può anche essere raccolta in una o due trecce: «Gli uomini di Quartu intrecciano i lunghi i capelli in due code, cui
escono all’estremità due nastri di seta nera che s’annodano insieme; e questi con tutta la treccia raccolgono a sommo del capo sotto la berretta. Quelli di Pirri invece fanno le due trecce per egual modo, ma invece di coprirle le aggirano sopra il berretto, cingendolo a guisa di guernimento, e se le annodano sulla fronte».
La treccia unica, avvolta a spirale intorno al copricapo, è raffigurata nella gran parte delle immagini risalenti ai primi decenni dell’Ottocento e si direbbe diffusa uniformemente da Nord a Sud.
I capelli lunghi raccolti a treccia o a coda possono infine essere nascosti dentro vari tipi di cuffie che di seguito si descrivono.”

da: Costumi. Storia, linguaggi e prospettive del vestire in Sardegna
Ed. Ilisso (collana Etnografia e Cultura Materiale)

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